lunedì 22 febbraio 2016

Subdolo spot pro unioni civili e stepchild adoption "Si, lo voglio!"

A parte la scelta subdola del nome inglese - stepchild adoption - per far passare per buono quello che in realtà è palesemente negativo - inseminazione artificiale per le coppie lesbiche e utero in affitto per le coppie di uomini omosessuali - adesso abbiamo uno spot pro Cirinnà che plauderebbe al disegno di legge in toto (anche se dal filmato questo non si evince perché di stepchild adoption si parla solo nel titolo all'inizio e nei titoli di coda), adesso surrettiziamente si sceglie la frase nuziale spacciando per matrimonio quello che non può esserlo. Subdolo infine anche il video: ci immaginiamo come gli intervistatori abbiano interrogato sulla necessità di ottenere le unioni civili in Italia come in tutta Europa e abbiano volutamente tralasciato l'argomento dell'"adozione del figliastro (la brava Emma Marrone chiede pari dignità ai bambini, ma questo - ahimè - non è l'unico effetto del disegno di legge che, così com'è, legittimerebbe il ricorso alle pratiche artificiali di cui sopra: che l'utero venga generosamente donato è proprio una dabbenaggine che lasciamo a chi crede nelle favole o a gente come Veronesi, che alle favole non crede, ma ci deve guadagnare sopra). Il filmatino  - che sfrutta un bel brano di musica rock incalzante per chiudere con un coro di "Si. Lo voglio" - si conclude con uno slogan ingannevole: "Fai anche tu del tuo paese un paese civile! Sostieni le unioni civili e la stepchild adoption".




Eh no! Chiamare incivili quelli che non la pensano come voi non è corretto!

Mi sembra che i termini della questione siano stati molto bene eviscerati dalla puntata di FuoriOnda del 9 febbraio scorso (su La7) dove l'unico invitato cattolico - Adinolfi - pur essendo aggredito dai due giornalisti (ditemi se non è così) e dal docente di filosofia Galimberti (sempre piuttosto astioso e rissoso, il che va molto bene per un talk show), con un Pannella piuttosto prudente, mi sembra si sia splendidamente destreggiato rispetto alle contestazioni dei suoi interlocutori. Ne viene fuori un quadro mi sembra piuttosto evidente delle contraddizioni nelle quali cadono i sostenitori della Cirinnà ogniqualvolta si prenda il tema dell'adozione. Buona visione!


Ecco perché la pressione mediatica che Repubblica - l'artista Sebastiano Mauri si è dato da fare da solo? Uhm... - vorrebbe esercitare raccogliendo le firme di 400 Vip per far passare la Cirinnà è indebita, intanto perché presume che i Vip abbiano maggior voce in capitolo rispetto alla gente normale che, per esempio, è scesa piazza ben più numerosa per avversare lo stesso disegno di legge e poi perché tutta questa pressione in una sola direzione (piazza a parte) deve far riflettere: come mai? Perché? Non vorranno indurmi a fare una cosa che non farei assolutamente altrimenti?

Ragioniamo sui principi:


  1. È giusto che due persone dello stesso sesso che stanno insieme abbiano figli se naturalmente non possono averli?  
  2. Siamo o no di fronte ad una forzatura della natura?
  3.  Ho riflettuto sulla necessità che per fare questo si debba ricorrere alla maternità surrogata? Cosa ne penso? 
  4.  Penso che questa forzatura rimanga senza conseguenze?
  5. Ho riflettuto sui diritti del bambino? 
  6. Il fatto che il bambino sia già stato concepito nonostante questa forzatura gli toglie o gli assegna diritti? Cosa si può fare di lui?

Credo che se si ragiona con la propria testa ponendosi queste domande non si possa sbagliare, a meno di una coscienza pesantemente deformata della quale, ahimè, non possiamo occuparci, perché non possiamo andare fuori dal terreno del razionale e ragionevole. Può succedere, certo, ma in tal caso conviene rivolgersi ad un medico.

Personalmente ho grande fiducia che la considerazione razionale dei vari aspetti del problema e il dialogo non possa che portare a definire insieme i termini reali della questione (che possono divergere anche da quelli che qui espongo, anche se sono convinto di quello che scrivo) e a decidere in maniera consapevole.

Vi invito a farlo contraddicendomi, grazie!

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