mercoledì 28 dicembre 2016

Se non vuoi leggere, almeno ascolta!

Lo so c'è sempre da fare, un sacco da fare e non c'è tempo per leggere. Io stesso ho pochissimo tempo per leggere e ammetto che alcuni libri ho cominciato ad ascoltarli. Così li posso leggere anche camminando o prendendo il tram, senza incespicare in una cacca di cane o prendere un palo del marciapiede. 


Se non puoi leggere almeno ascolta! 

Si: andrò registrando brano per brano - "sbranandolo" - capitolo per capitolo, il libro tratto da questo Blog "Amore vero, con la testa e con il cuore", così non avrai più scuse. Gratuitamente, con un po' di pazienza, potrai scoprire perché quello che sembrava un grande amore si è rivelata una grande bufala e prima di prendere determinate decisioni è assolutamente indispensabile capire quali sono gli elementi in campo, le fonti, le possibilità concrete di tradurre in pratica quello che si ha in mente giacché è vero che prima viene la Realtà, poi l'immaginazione e poi la ragione, ma se non usi quest'ultima, che ci distingue dagli altri animali, è impossibile fondare alcunché di durevole nella vita.



Buon ascolto, allora, e non dimenticarti di condividere e/o di darci il tuo feedback!

domenica 25 dicembre 2016

Natale 2016: impariamo qual'è il senso del Natale dalle parole di un santo

E già, perché chi meglio di un santo può dirci qual'è il vero senso del Natale? Tutti sappiamo che significa qualcosa di grande, di bello, per cui ci si sente più buoni, ma da cosa dipenda tutto questo, la vera radice di questo oggi spesso sfugge.

San Josemaría Escrivá ha scritto delle bellissime omelie sul Natale che ci aiutano, prendendoci per mano ad entrare nel suo cuore, il cuore si un santo, di una persona che credeva in Dio e parlava con lui. Di una persona che ha visto aprirsi "i cammini divini della terra" e ha insegnato a molti come percorrerli. Ascoltiamolo.






lunedì 31 ottobre 2016

Hillary Clinton, donna forte, paladina della morte

Le capacità professionali  dI Hillary Clinton nessuno le ha mai dubitate: è un affermato avvocato statunitense con ottime doti relazionali. La sua forza nel superare la crisi familiare cagionata dalle malefatte del marito, presidente farfallone e immorale, è provata.
Ci sono però alcune ombre davvero sinistre che la sua figura proietta e su queste purtroppo neppure si può passare sopra. In primis gli enormi finanziamenti - 30 milioni di dollari - ricevuti da Planned Parenthood per la sua campagna. Si tratta della più potente organizzazione abortista americana che con la Clinton, dichiaratamente abortista, finanzia il suo futuro. Questo sarebbe "normale" se non fosse che oltre a favorire l'ecatombe di bimbi non nati con lo strascico di morte e di dolore che ne consegue, si è accertato che PP vende parti di feti abortiti aggiungendo barbarie a barbarie.
Inoltre c'è l'uso di email di carattere riservato a scopi personali svelato - manco a farlo apposta alla vigilia delle elezioni, secondo un rituale abituale in casa americana - da Wikileaks, che insieme al discusso mandato in veste di Segretario di Stato rende la candidata democratica impresentabile.
Certo, se si guarda al candidato alternativo alla Casa Bianca viene la pelle d'oca. Ma al tempo stesso viene da chiedersi:
Possibile che gli Stati Uniti d'America non possano esprimere niente di meglio di questi due improbabili candidati? 
Siamo di fronte a un ennesimo segno del crollo del mito americano? 

sabato 1 ottobre 2016

Ecco chi fa cultura oggi ed ecco i martiri dei tempi moderni

Riporto direttamente dal sito dell'UCCR (Unione Cristiani Cattolici Razionali) http://www.uccronline.it/2014/01/09/chi-firmo-contro-calabresi-oggi-dispensa-consigli-etici/
perché ci facciamo un'idea più veritiera sulla creme degli intellettuali di sinistra oggi.

Chi firmò contro Calabresi oggi dispensa consigli 

Il caso di Luigi Calabresi è un’ombra nera onnipresente per molti attuali dispensatori di etica e moralità, rigorosamente laica, sui principali quotidiani e canali televisivi italiani. Si cerca di non parlarne più, ma una fiction televisiva su Rai Due sta riportando alla luce un passato che si voleva dimenticato.
Il commissario Calabresi, addetto alla squadra politica della questura di Milano e spesso incaricato di controllare le manifestazioni dell’estrema sinistra, convocò nel 1969 il ferroviere Giuseppe Pinelli in quanto indagato per la strage di piazza Fontana. Il 15 dicembre Pinelli morì dopo essere precipitato dalla finestra dell’ufficio del commissario. Luigi Calabresi si dichiarò estraneo ai fatti, aggiungendo di non essere stato nemmeno presente nella stanza. Cinque poliziotti confermarono la loro presenza e l’assenza del commissario, chiamato a rapporto dal suo superiore. Nell’ottobre del 1975 la sentenza sulla morte di Pinelli, dopo l’inchiesta, escluse sia l’ipotesi del suicidio e definì la morte come accidentale, a causa di un malore. Venne anche confermata l’assenza di Calabresi al momento della morte di Pinelli.
Tuttavia diversi quotidiani, in particolare “L’Espresso” “L’Unità”, imbastirono, senza alcuna prova, una campagna diffamatoria contro Calabresi, accusandolo di omicidio e di torture. 800 intellettuali, ben prima della sentenza definitiva  (il 13, 20 e 27 giugno 1971 sull’Espresso) sull’accaduto, firmarono una lettera di accusa contro Calabresi in cui lo identificarono come il responsabile della morte di Pinelli, definendolo «commissario torturatore». In seguito a tale lettera il clima si infiammò ulteriormente, comparvero minacce sui muri e intimidazioni via lettera, fino a che il 17 maggio 1972 fu assassinato da due sicari. Anni dopo si scoprì che i mandati furono Giorgio Pietrostefani e Adriano Sofri, allora leader del movimento e oggi, quest’ultimo, collaboratore di “Repubblica”.
Molti degli 800 intellettuali che firmarono la famosa e calunniosa lettera aperta, oggi tengono banco sui quotidiani, spesso pontificando moralismi contro la Chiesa (molti dei quali sono oggi collaboratori attivi e responsabili di “Repubblica”). Alcuni di essi: Marco Bellocchio, Tinto Brass, Furio Colombo, Roberto D’Agostino, Margherita Hack, Dario Fo, Umberto Eco, Dacia Maraini, Massimo TeodoriEugenio Scalfari e Franca Rame (e tanti altri). Nomi dall’altissimo tasso di anticlericalità, come si può notare. Dario Fo addirittura mise in scena (per ben 750 volte) Morte accidentale di un anarchico, laddove Calabresi era un “dottor Cavalcioni” che imponeva all’’interrogato di porsi, appunto, a cavalcioni di una finestra, quando ha saputo la verità, però ha ammesso«Sono andato in crisi, per questo». Un gruppo oggi ben affiatato, vittima di una “sbornia ideologica”, come la definì Montanelli. «Ciucca che a quanto pare la società civile, allergica alle crisi di coscienza, ancora non ha smaltito. E così, sempre alticcia, seguita a tenere banco e lezione. Facendo un po’ schifo, per la verità»si legge su “IlGiornale”Luciano Garibaldi, storico, giornalista e autore delle opere da cui è tratta la fiction in onda in questi giorni, parla d“mandanti morali“, la cui «stragrande maggioranza ricopre tutt’ora incarichi strapagati e percepisce pensioni dorate».
Renato Farina ha scritto«Nessuno dei firmatari ha pagato con un minimo rallentamento della sua corsa questa infamia di uccidere con le parole un uomo il cui destino ne risultò segnato. Come mai nessuno, salvo scuse private o tenui di quei quattro gatti, ha pagato o almeno rende conto di questo scivolamento paraterroristico?». Parla di «manifesto assassino» che «firma la condanna a morte di Calabresi»Giampaolo Pansa ha invece parlato di «un veleno cucinato e diffuso dalle teste d’uovo della sinistra italiana: il meglio del meglio della cultura, dell’accademia, del giornalismo, del cinema. Signore e signori che per anni ci hanno spacciato un mare di bugie. Forti di un’arroganza che quanti di loro sono ancora in vita seguitano a scagliarci addosso». Rispetto alla lettera di accusa su “L’Espresso”«Rileggere oggi quell’elenco mi provoca un disgusto profondoper chi l’ha sottoscritto. Scorrere le firme una per una, ti induce a pensare che la “meglio gioventù” partorita dal Sessantotto aveva alle spalle il peggio del vippume di sinistra. Molte di quelle eccellenze sono scomparse, a cominciare da Norberto Bobbio per finire a Giorgio Bocca. Ma tanti big sono ancora in vita. E da ben poco venerati maestri seguitano a impartirci lezioni burbanzose. Qualche nome? Eugenio Scalfari, Umberto Eco, Dario Fo, Furio Colombo, Lucio Villari, Bernardo Bertolucci, Toni Negri, Dacia Maraini… Basta, mi fermo qui. Forse è vero che stiamo diventando un paese per vecchi, a cominciare da me. Ma un po’ di pudore non farebbe male a nessuno».
Ricordiamo che per la Chiesa cattolica, Luigi Calabresi è considerato un servo di Dio, martire per la giustizia. Nei suoi confronti è iniziato anche unprocesso di beatificazione, la fede cristiana del commissario fu di conforto nel periodo in cui era sotto accusa mediatica, tanto che ebbe a dichiarare a Giampaolo Pansa: «Da due anni sto sotto questa tempesta e lei non può immaginare cosa ho passato e cosa sto passando. Se non fossi cristiano, se non credessi in Dio non so come potrei resistere». Al suo amico Enzo Tortora, stupito della sua resistenza al linciaggio mediatico, rivelò«È semplice. Credo in Dio. E credo nella mia buona fede. Non ho mai fatto nulla di cui possa vergognarmi. E non odio nemmeno i miei nemici; ho angoscia per loro, non odio. È una parola – odio – che proprio non conosco”».

venerdì 30 settembre 2016

ILMIOLIBRO.IT - L'idea è buona ma la realizzazione è decisamente deludente

Il sito ILMIOLIBRO, dedicato alle auto-pubblicazioni del Gruppo editoriale la Repubblica - Espresso, è, indubbiamente una buona idea. Ci scrivono in tantissimi in quanto coglie l'esigenza dell'italiano medio di avere la soddisfazione di vedere un proprio libro stampato.
La realizzazione però, purtroppo, è piuttosto scadente:

- intanto non è sicuro che quello che vedi in prestampa sia quello che poi sarà stampato: molte delle parole che avevo messo nella quarta di copertina sono state appiccicate fra loro in stampa

- è molto difficile ottenere una versione ebook, in modo, credo, da favorire la realizzazione a pagamento (circa 200 euro)

- il modo di classificare i libri non è corretto, nel senso che omette alcune realizzazioni personali (ad esempio recensioni) e non assegna il dovuto punteggio in classifica

Tutte queste cose sono, ahimè, gravi, ma sono in grado di documentarle.

Infine, in un caso soltanto sono stato censurato, quando nella rubrica "il libro che ha cambiato la mia vita" parlo del Vangelo. Un caso? Forse... e forse no, considerato l'editore.

Di seguito riporto uno scambio di email con il supporto tecnico (in questo caso il misterioso Agente 7: che sia quello famoso?) che anche in precedenza aveva dimostrato limiti evidenti. All'ultima domanda non risponde più e, francamente, non credo che ci sia granché da dire.

Conviene saperlo, prima di scegliere di auto-pubblicarsi qui.

servizio clienti ilmiolibro via RT

9 set
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Gentile cliente,

grazie per averci contattato. Abbiamo preso in carico la sua segnalazione,
che verra' analizzata dal nostro team in 24 ore circa.

Alla sua richiesta e' stato assegnato un ticket di riferimento con
ID: [kataweb #454921].
Per poter gestire la sua segnalazione al meglio, se avra' necessita' di comunicare
con il servizio clienti, risponda sempre alle email lasciando invariato l’oggetto con
il suo ID riferimento, oppure scriva inserendo la dicitura [kataweb #454921]
nell’oggetto della sua email.

Non e' necessario rispondere a questa email.
In calce alla email trova un breve sommario della segnalazione.


il team de ilmiolibro.it

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Mail: unanno@gmail.com
Sistema Operativo:    Windows7
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Oggetto segnalazione: Malfunzionamento-sito
Frequenza errore:     Sempre
Data ora evento:      09/09/2016 14:26
Nota:                 Non vengono indicati nella sezione opinionista i due articoli che
ho pubblicato: uno sulla poesia che non morirà e l'altro sul libro che mi ha
cambiato la vita.




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Le ricordiamo che il servizio clienti lavora dal lunedi' al venerdi', sabato/domenica
e festivi esclusi. Le 24 ore vengono garantite quindi solo nei giorni lavorativi.

helpdesk-agente7 via RT

9 set
me

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 Gentile utente,

può visualizzare i suoi articoli accedendo alla sezione SCRIVERE e cliccando
poi su ARTICOLI.
"Poesia, amore eterno" è nella cartella CREATI ed è presente al link
http://ilmiolibro.kataweb.it/opinione/257633/poesia-amore-eterno/
mentre "Il libro che mi ha cambiato la vita" è nella cartella BOZZE ed è in
attesa di approvazione.

Cordiali saluti,



il team de ilmiolibro.it

Alessandro Pagano Pagano unanno@gmail.com

9 set
Servizio
Grazie ma come mai non c'è anche in Opinioni?
Buona sera
AP

helpdesk-agente7 via RT

10 set
me

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 Gentile utente,

troverà il suo articolo aprendo l'argomento di discussione nella sezione
"Opinioni" e scorrendo le pagine dei vari articoli pubblicati.

Alessandro Pagano Pagano unanno@gmail.com

14 set
Servizio
Gentile agente 7,
intanto nella sezione Scrivere in Bozze non trovo nulla, contrariamente da quanto da Voi indicato, poi non si
capisce come mai gli articoli sollecitati e scritti nella sezione Opinioni si trovino in Scrivere e come mai non sia
associato alcun punteggio a questo.
Per favore non i risponda "c'è un algoritmo" perché è evidente che è una non risposta, grazie.
Cordiali saluti,
Alessandro Pagano P.

helpdesk-agente7 via RT

14 set
me

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 Gentile cliente,

l'articolo in questione non è più presente come bozza in quanto non stato
selezionato per la pubblicazione.
Siamo spiacenti ma non è possibile fornirle maggiori indicazioni
sull'assegnazione dei punti.

Cordialmente,



il team de ilmiolibro.it

Alessandro Pagano Pagano unanno@gmail.com

14 set
Servizio
Ho capito: censura. E' il primo articolo che viene cassato, probabilmente perché esalta il Vangelo. Stiamo messi male.
Fate sezioni diverse - scrivere, leggere, opinioni... - e poi pubblicate in quella sbagliata.
Cosa c'è di soddisfacente nelle Vs risposte?
Francamente deludente. Saluti.

helpdesk-agente7 via RT

14 set
me

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 Gentile utente,

come specificato, l'articolo non è affatto pubblicato nella sezione sbagliata e
lo può infatti trovare nella pagina dedicata al topic insieme agli altri
articoli
http://ilmiolibro.kataweb.it/argomento/11045/poesia-un-patrimonio-da-salvare/

Se si riferisce alla sua pagina personale, è suddivisa nelle sezioni SCRIVERE
(che comprende tutte le attività da scrittore come libri, storie brevi, ebook e
articoli) e LEGGERE (che comprende tutte le attività da lettore).

Per quanto riguarda i motivi per cui non è stato pubblicato l'articolo siamo
spiacenti ma si tratta di scelte redazionali, nel merito delle quali non
abbiamo facoltà di entrare.

Alessandro Pagano Pagano unanno@gmail.com

14 set
Servizio
Gentile agente 7

purtroppo si sbaglia, non solo nel definire le aree a ns disposizione - si dimentica delle aree Talent scout ed
Opinionista, (due su quattro!) - ma anche nel motivare come mai andando nell'area Opinionista, che Lei ignora,
risulta che non abbia scritto alcun articolo, mentre l'articolo "Poesia, amore eterno" c'è. Di cosa stiamo parlando?
Se lo è chiesto?
Inoltre, come Vi ho già fatto notare, nel settore "Talent scout" - che Lei pure ignora - non vedo altre recensioni che
ho pubblicato: quella su "IL Dio che non sono" e quella su "In punta di versi" che fisicamente esiste nel web (si veda
all'indirizzohttp://ilmiolibro.kataweb.it/recensione/utente/175192/delicato-incedere-potente/) ma non nella mia sezione
Talent Scout, come avevo già segnalato senza ricevere risposta.
Come vede i punti oscuri erano e rimangono tanti e se non ce la fate a spiegarli non si preoccupi, mi sono già fatto
un'idea, che Le ho detto.
Cordialmente,

APP

Per la cronaca a quest'ultima affermazione non è stata data alcuna risposta.


Per chi votare il 4 marzo? Marzo o un m'arzo?

Marzo o nun m'arzo? Questo sarà il mio dilemma il giorno delle votazioni, ma credo che sarà quello di tanta gente che si è stancata d...